VERO CONSULTO DI CARTOMANZIA

Il momento per chiedere un vero consulto di cartomanzia è un momento delicato e importanto e deve essere vissuto nel migliore modo possibile. E’ un momento serio che non va vissuto nè con ansia nè con fretta nè con mancato rispetto.

Offro con le mie stesure un consulto completo sia con i tarocchi sia con le sibille.

Vi ricordo a tutti che un vero consulto si chiede nel momento in cui:

si ha desiderio di vedere chiara una situazione
si è disposti ad accettare qualsiasi esito diano le carte (sia negativo sia positivo)
in uno stato che non sia di ansia e fretta
si è disposti poi ad ascoltare il consiglio delle carte
si è consapevoli che le carte consigliano ma non risolvono il problema e la risoluzione è nelle nostre mani
si ha la onestà e la predisposizione di essere sinceri con la cartomante (vi ricordo che se mettete alla prova la cartomante con una bugia la cartomante lo saprà per se stessa ma non vi dirà che siete bugiardi)

Non bisogna mai invece chiedere un consulto:

quando non si accetta l’esito e si vuole sentire dire solo quello che si vuole per mettere quiete ai propri animi
quando siete ansiosi e frettolosi nel vedere l’esito e non date il tempo alla cartomante di dare una risposta
quando si pretende che le carte dicano ogni minimissimo dettaglio impensabile perchè le carte rispondo si alle vostre domande ma ti dicono anche ciò che è giusto che tu sappia e non per forza la risposta alla tua domanda (magari all’inizio può essere incomprensibile il perchè ma col tempo le cose si comprendono)
quando volete sapere il tempo degli eventi
quando volete chiedere di salute e minori

Articolo di Demetra Cartomante, vietata copia.

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CARTOMANZIA INTROSPETTIVA

Esiste una differenza tra la cartomanzia e la cartomanzia introspettiva.

La cartomanzia è in grado di rivelarci cose relative al nostro io interiore e di chi ci sta attorno, ed è anche in grado di prevedere eventi del futuro.

Per cartomanzia introspettiva si intende il rivelare tutto ciò che la nostra psiche o la nostra anima non vuole far trasparire in superficie oppure nel caso lo faccia magari non è sufficientemente comprensibile agli occhi delle persone o anche ai nostri occhi.

Essa è uno strumento fondamentale che ci aiuta a risolvere gli enigmi sulla proprio personalità o sulle personalità altrui.

È maggiormente rielaborata e significativa nel momento in cui, oltre a delinearci la psiche, ci delinea anche le motivazione che hanno portato le persone a maturare certi aspetti e certi comportamenti.

La cartomanzia introspettiva è uno dei migliori strumenti per trovare risposte ai nostri perché.

 

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CARTOMANZIA: COME FUNZIONA?

CARTOMANZIA: COME FUNZIONA? Una delle domande più spesso formulata è: “come funziona un consulto di cartomanzia?”

Molti pensano che basta fare qualsiasi tipo di domande e trovare una persona che sappia leggere un qualsiasi mazzo di carte e tutto è ben che risolto.

Eppure non è assolutamente così. Un consulto di cartomanzia richiede attenzione sia da parte della cartomante, quindi all’esperta della disciplina esoterica, sia da parte del consultante, quindi chi chiede il consulto.

Vediamo un pò quali sono i compiti di ciascuno.

Il consultante quando decide di rivolgersi a un operatore di cartomanzia o di arti divinatorie deve innanzittutto avere la capacità e la franchezza di guardarsi dentro. E’ vero che si richiede un consulto di cartomanzia quando se ne ha bisogno perchè si affronta un momento difficile della propria vita, ma è anche vero che bisogna essere disposti a guardarsi dentro e avere la forza di aprirsi e accettere tutto nel bene e nel male. Il consultante come prima regola deve essere assolutamente sincero. Quando si pone una domanda alle carte è necessario e indispensabile dire la verità. Questo perchè se non dite la verità le carte stesse si prenderanno gioco di voi dandovi esiti fasulli e anche se l’esito dovesse essere veritiero nessuna cartomante mai oserà dirvi che siete bugiardi.

Quindi, la prima regola di un consultante che vuole un consulto serio di cartomanzia è la sincerità.

Altra regola fondamentale, è l’essere disposti ad accettare sia esiti positivi sia esiti negativi. E’ necessario lasciare il beneficio del dubbio affinchè l’evento predettovi si realizzi o venga smentito. Questo perchè voi che consultate la cartomante potrete sapere la situazione presente ma nessuno realmente sa cosa riserva il futuro. Si ricorda, infatti, che la cartomante non è dio in terra ma è una professionista che attraverso i tarocchi o le sibille o altri metodi divinatori predice eventi. I metodi divinatori non sbagliano in quanto si basano su un assioma alchemico indiscutibile, ma la cartomante è un essere umano e può capitare anche a lei un margine di errore. E’ anche per questo che la cartomanzia non viene considerata una scienza esatta.

La cartomanzia funziona per chi si affida davvero a un professionista valido e non a qualcuno che improvvisa. Funziona per chi ha fede e per chi è disposto ad accettare nel bene e nel male l’esito di un consulto.

Ultima regola per il consultante è quella di affidarsi solo ed esclusivamente a persone competenti e non alle famose “giracarte improvvisate” che si inventano storie assurde sulla propria esperienza e da una stesura non riescono neanche a inquadrare la situazione presente. E’ normale che quando vi rivolgete a una cartomante vi venga chiesto nome, segno zodiacale o data di nascita e se siete liberi o impegnati (se si tratta di una questione sentimentale) o una domanda chiave per interpretare meglio le carte. Diffidate però totalmente da chi vi fa un terzo grado con cinquecento mila domande oppure, chi aspetta che voi raccontiate tutto filo per segno oppure cosa ancora più grave chi non sa descrivere quello che state vivendo nel vostro presente. Se si verificano situazioni di questo tipo, ve lo comunico cambiate cartomante perchè l’esito non sarà mai adeguato e professionale.

Il consultante, inoltre, non deve mai chiedere quesiti di salute (esistono i medici), quesiti giuridici (esistono avvocati e tribunali) e quesiti sui minori.

Come riconoscere una vera cartomante? Una vera cartomante è colui che attraverso i mazzi di carte riesce a descrivervi la situazione che state vivendo. E’ colei che è in grado di spiegarvi come si possano sviluppare gli eventi nel bene e nel male in base al presente. E’ una persona che oltre ad avere una propria conoscenza esoterica e cartomantica approfondita, ha un dono che le permette di togliere il velo di Maya e vi permette di vedere oltre.

Diffidate delle cartomanti che vi dicono solo quello che vi vogliate sentire dire. Diffidate così anche di chi si sofferma solo sui suoi infiniti anni di esperienza ma poi non è in grado di darvi nessun riscontro.

Date fiducia invece a chi vi fa un quadro del vostro presente, a chi vi consiglia, a chi risponde ai vostri quesiti con professionalità, a chi non ha pregiudizi. E soprattutto cercate di avere riscontri. Il tempo dimostra la cartomante con cui avete riscontri. Fidatevi di lei. Lei è la professionista a cui rivolgersi. Ve lo dico perchè siamo tutti bravi a fare il telefono amico. La cartomanzia però è tutta un’altra cosa. Come in tutte le discipline, anche in questa, servono competenza, preparazione, doni, doti e capacità. E’ un percorso di crescita spirituale e professionale che permette di arrivare a dei buoni risultati con riscontri nel tempo.

Diffidate chi si inventa cose surreali, diffidate di chi vi dice quello che desiderate solo per essere richiamato, diffidate di chi vi minaccia o non si comporta con rispetto di fronte alle vostre problematiche di qualsiasi natura siano. L’empatia che si instaura con una cartomante è uno degli elementi fondamentali per comprendere se riuscirete ad avere riscontro oppure no.

Quindi, affinchè un consulto di cartomanzia funzioni, consultati rispettate alcune piccole regole e affidatevi solo a chi realmente è un professionista di cartomanzia.

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CHI CREDE NELLA CARTOMANZIA?

Spesso quando conosco nuove persone, come succede a tutti (ricordo infatti che anche noi cartomanti, sensitivi, veggenti, astrologi, ecc.. siamo esseri umani con una nostra vita), mi viene spesso chiesto che lavoro faccio. Con tutta naturalezza e con un semplice sorriso rispondo: “La cartomante”. Subito la persona che me lo chiede fa una faccia esterefatta e ormai di routine arriva la solita domanda che mi perseguita da anni: “ma…chi crede nella cartomanzia? c’è chi ci crede?”.

Già siamo nel 2018 e ancora viene fatta questa domanda con una frequenza alquanto impressionante. E’ tuttavia, comprensibile che al giorno d’oggi tutto ciò che non è dimostrato o scientifico non sempre viene ben accettato.

La cartomanzia infatti non è una scienza esatta. Eppure fin dai tempi dei tempi, sia la cartomanzia sia le arti divinatorie venivano consultate per situazioni importanti. Basta ricordarsi del mondo greco che consultava le arti divinatorie anche solo per entrare in guerra.

Al giorno d’oggi non esiste un profilo preciso di chi crede nella cartomanzia. Per credere ad essa infatti è sufficiente avere una grande fede. Non si parla ovviamente di fede religiosa ma fede nel mondo spirituale, nella divinazione, nell’alchimia. Il principio base della cartomanzia infatti è “come sopra così sotto” dove il sopra è il grande mondo metafisico e il sotto è la realtà fisica attorno a noi.

Per credere quindi nella cartomanzia non è necessario avere un particolare profilo. Non è necessario essere esoteristi, medici, avvocati, giornalisti o altro. Si può essere persone affermate socialmente, ma anche semplici persone senza particolari insegnamenti. La cartomanzia è rivolta a tutti coloro che credono. Non importa il ceto sociale, non importa la propria etnia, non importa l’età purchè si è maggiorenni. L’importante per chi crede nella cartomanzia è avere fede nella disciplina e instaurare un adeguato rapporto di feeling con la cartomante.

chi crede nella cartomanziaPer avere un consulto adeguato e avere riscontri per avvalorare la credenza nella cartomanzia, è necessario infatti rivolgersi a una cartomante professionale.

Purtroppo ogni giorno sentiamo parlare di ciarlatani che approffittano della buona fede di chi crede in questa disciplina. Con grande rammarico, tutto questo scredita il settore.

Non è semplice trovare una cartomante professionale con cui instaurare un bel feeling e avere riscontri. Tuttavia non è impossibile, e nel prossimo articolo vedremo come riconscere la persona adeguata a ciascuno di noi.

 

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